PULIZIA INTERNA DELLE CANNE
di carabine, fucili da caccia e pistole


Una parte molto importante dell'arma è l'interno della canna; ruggine, residui di polvere di piombo o rame e plastica delle borre devono essere ripuliti sia per la sicurezza del tiratore, sia per la buona conservazione dell'arma stessa.
I solventi da usare sono il petrolio bianco (quello per lampade), il Ballistol e olio di gomito.
Se la canna presenta segni di ruggine la prima cosa da fare è (se possibile) toglierla dall'arma, inserire un tappo di sughero dalla volata e riempirla di petrolio bianco lasciandola posizionata verticalmente per almeno 2 o3 ore; questo serve per ammorbidire lo sporco e permettere anche di togliere tracce di ruggine.
Se la canna è molto arrugginita e anche dopo la pulizia presenta camolature importanti è bene non sparare con questo fucile, portarlo da un armaiolo e farlo controllare a dovere.
Le camolature rendono debole la canna e possono contribuire al suo scoppio pertanto bisogna porre molta attenzione specialmente nei fucili a canna liscia che sono già di natura più sottili.



PULIZIA CANNE RIGATE DI CARABINE E PISTOLE

Per quanto riguarda le carabine e le armi corte la pulizia della canna è ancora più importante perché vi è la presenza delle rigature che devono essere pulite alla perfezione.

Per fare una buona pulizia per prima cosa bisogna con l'aiuto di una bacchetta con asola in cui viene infilato una strisciolina di straccio in canapa o cotone imbevuta precedentemente nel Ballistol; questo prodotto ha la capacità di ammorbidire i residui dovuti allo sparo, ma ancor di più riesce a staccare e togliere il (1)TOMBACCO residui lasciati dalla camiciatura delle pallottole durante il loro passaggio nella canna.
Certe pallottole hanno la camiciatura il (2)MAILLECHORT (Alpacca-Argento tedesco) i residui di questa lega essendo più consistente del Tombacco a volte richiedono di ripetere più volte questa operazione.

1) TOMBACCO: lega morbida composta dall' 84% di rame, 9% di zinco e 7% di stagno di colore dorato, adatta per ricavare sottilissime lastre con molteplici usi tra i quali la camiciatura dei proiettili.

2) MAILLECHORT: lega nota anche come argento tedesco o alpacca o alpaka; in realtà non contiene argento; è una lega al 50% di rame, 30% di zinco e 20% di nichel di colore argenteo, usata nella fabricazione di posate, in orologeria e nella camiciatura di proiettili.
Nella camiciatura delle munizioni per la carabina Carcano 91 modello 38 il quale avendo la canna accorciata, fu usata questa lega in quanto essendo più dura permetteva al proiettile un'avvitatura più marcata sulla rigatura nella canna aumentando maggiormente la precisione nel tiro.


Si lascia agire per una mezzora (dipende da quanto si è sparato), poi si passa lo scovolo in ottone diverse volte e infine si usano i feltrini VFG (Wearpon Care) del calibro giusto per l'arma che si pulisce infilati sull'apposita asticella.
In questo modo l'arma sarà pulita alla perfezione e oltre durare a lungo non creerà mai problemi dovuti alla sporcizia nel suo uso.
Unico problema è il costo eccessivo di questi feltrini, si può ovviare con ottimi risultati infilando nella bacchetta con asola una strisciolina di panno Swiffer umettata con Ballistol; molto più conveniente e di facile reperibilità.




PULIZIA STRAORDINARIA

Scovolo in acciaio a torciglione

Lo scovolo in acciaio a tortiglione è adatto per ripulire la ruggine dall'interno della canna liscia (fucili da caccia); non va mai usato asciutto, è bene spruzzare petrolio bianco per lampade nell'interno della canna e immergere nello stesso anche lo scovolo.
Questo scovolo non va passato avanti e indietro ma solamente in una direzione e precisamente introducendolo sempre dalla camera di scoppio fino a farlo uscire dalla volata quante volte bastano per ottenere un buon risultato.

Un altro utilizzo dello scovolo a torciglione

Questo scovolo ha anche un'altro utilizzo; può fare da sostegno alla lana d'acciaio finissima avvolgendogliela intorno per una lucidatura perfetta, o per togliere eventuali rigature, imperfezioni o macchie.
Bisogna però tener presente che: nei fucili a canna liscia se si tratta di un calibro 12 si userà un tortiglione calibro 16; se di calibro 16 sarà necessario un tortiglione calibro 20, e così via; altrimenti l'arrotolamento della lana d'acciaio rischia di fare troppo spessore e di rimanere incastrato nella canna.
Se usato in questo modo si può passare avanti e indietro specialmente nella parte più sporca, sempre umettandolo con petrolio bianco.

PULIZIA CAMERA DI SCOPPIO

Se molto sporca introdurre uno straccio imbevuto di petrolio bianco per tutta la lunghezza della camera di scoppio e lasciarlo per un'ora in modo da ammorbidire eventuali incrostazioni.
Usando lo scovolo a torciglione in acciaio sempre con la lana d'acciaio finissima umettata di Ballistol si può procedere alla pulizia perfetta della camera di scoppio; basterà introdurlo fino alla fine della camera di scoppio e con un movimento rotatorio si pulirà bene anche la parte con lo scalino.
Se necessario ripetere l'operazione più volte


Scovolo in ottone

Questo scovolo ha la stessa funzione dello scovolo d'acciaio a tortiglione per i fucili a canna liscia, ma è fatto per ripulire la canna rigata delle carabine o pistole che presentano segni di ruggine o sporco tenace.
Il procedimento è sempre lo stesso con la sola differenza che può essere passato avanti e indietro, questo fa si che lo scovolo stesso conservi più a lungo il suo diametro originale.

Una volta eseguita la pulizia straordinaria bisogna finire il lavoro come per la pulizia ordinaria, fino a che la canna non sarà perfettamente a specchio se si tratta di canna liscia; nella canna rigata delle carabine o pistole controllare che il vuoto delle rigature sia perfettamente pulito e il pieno più lucido possibile.



PULIZIA ORDINARIA (da campo)

Scovolo con setole in plastica dura

Lo scovolo con setole in plastica dura serve per la pulizia ordinaria della canna; sia sui fucilia a canna liscia che sulle carabine a canna rigata o pistole.
La pulizia ordinaria si inizia sempre spruzzando l'interno della canna con petrolio bianco, se molto sporca usare il Ballistol; lasciare sempre la canna umettata per una mezz'ora e poi passare lo scovolo con setole in plastica dura avanti e indietro fino a ottenere un buon risultato.

Scovolo morbido in feltro


Questo serve per rifinire la pulizia, ma anche per umettare con olio per armi o petrolio bianco la canna prima della pulizia profonda.
Si può passare avanti e indietro fino a ottenere una lucidatura perfetta.



La bacchetta con asola


Per ultima cosa si deve sempre passare uno straccio pulito aiutandosi con la bacchetta munita di asola dove far passare una strisciolina di straccio pulito; questo serve per portare via eventuali residui di olio; a questo punto la pulizia della canna è terminata.
Se non si usa l'arma per un periodo lungo si può umettare avvena con Ballistol; però bisogna ricordarsi di ripassarla e ripulirla da residui di olio prima dell'uso:







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