PRIMA DI ACQUISTARE UN'ARMA
Cosa coltrollare e come provare le cose più importanti


La Direttiva 85/577/CEE del Consiglio dell'Unione europea del 20 dicembre 1985 ha introdotto un'importante norma per la tutela del consumatore: il diritto di recesso.
Pertanto, ogni volta che si acquista un qualsiasi prodotto e per i più svariati motivi si decide di non voler più la merce acquistata, si ha la facoltà di esercitare il diritto di recesso, entro i tempi stabiliti dalla Legge, restituendo al venditore il prodotto acquistato; il venditore non può rifiutare e deve restituire il danaro che aveva ricevuto in pagamento.

Il diritto di recesso dall'acquisto vale anche per le armi.

Un altro aspetto importante: la legge stabilisce il tempo di 72 ore entro le quali denunciare l'acquisto di un'arma.
Chi ha troppa fretta e subito dopo l'acquisto si precipita a presentare la denuncia presso i Carabinieri o la Questura, qualora successivamente non fosse soddisfatto dell'acquisto e portasse indietro l'arma al venditore, dovrebbe farsi togliere dalle armi in carico quella restituita e dovrebbe procedere ad una nuova denuncia, nel caso l'arma resa al venditore fosse stata sostituita con un'altra.
Il tempo di 72 ore stabilito dalla legge dà all'acquirente tutto il tempo necessario per provare l'arma prima di procedere alla sua denuncia, evitando inutili complicazioni.



CONTROLLI DELL'ARMA PRIMA DELL'ACQUISTO

L'aspetto esterno
Quando si va ad acquistare qualsiasi arma da fuoco bisogna essere molto attenti a come è stata costruita e come si presentano le varie parti, questo che sia essa nuova o a maggior ragione se è usata.
L'aspetto esteriore delle armi usate è già un'indizio di come queste sono state trattate; i segni di fondina o l'opacità della brunitura non sono di importanza principale; mentre segni di ruggine o ammaccature sono senza dubbio più importanti perché denotano la poca cura con cui sono state usate.
Nei fucili da caccia porre un particolare occhio sull'esterno delle canne che non presentino delle ammaccature specialmente sulla volata e sulla tacca di mira e sul mirino, queste sono indice di cadute e sono armi che vanno scartate a priori.
La sverniciatura del calcio o dell'astina sono di poca importanza perchè con un po' di buona volontà si ripristinano come fossero nuove.

L'interno delle canne
Principalmente si deve smontare l'arma o farla smontare dall'armaiolo; poi si controlla l'interno delle canne che devono presentarsi a specchio per tutta la loro lunghezza e anche nella camera di scoppio.
Non devono presentare camolature in nessun punto nell'interno della canna, neanche nella camera di scoppio
Nelle carabine, pistole e revolve si controlla la rigatura della canna che deve presentarsi nitida e lucida il più possibile, senza presenza di ruggine nel vuoto delle rigature.







Le chiusure
Si passa poi alla chiusura dell'arma (bascula o otturatore) che deve essere precisa senza giochi; nelle pistole semiautomatiche il carrello non deve avere gioco rispetto al castello.






Lo scatto del grilletto
Poi si controlla lo scatto che deve essere omogeneo e privo di scricchiolii vari, la pressione esercitata per lo scatto deve essere giusta e non eccessivamente morbida.



Se si tratta di semiautomatici sia fucile che pistole si controlla se l'espulsione dei bossoli avvenga regolarmente senza inceppamenti; pertanto bisogna controllare se l'estrattore ha la molla efficiente e l'unghia di aggancio non si presenta consumata, bisogna controllare anche l'espulsore che sia integro.
Anche questa prova si fa a freddo con delle cartucce inerti o salvapercussori.
Se si tratta di revolve si controlla che il tamburo non abbia eccessivo gioco (un leggerissimo gioco è normale e deve esserci; è necessario controllare anche l'unghia di rotazione e la corona del suo aggancio sul tamburo che non abbia segni di usura.)


Il percussore
Si passa poi alla parte più importante cioè al gruppo del percussore.
Si prendete una cartuccia vuota contenente solo l'innesco, oppure un salvapercussore nuovo, se è usato si può coprire la marcatura precedente con del nastro adesivo di carta (quella da carrozziere); introducete la cartuccia o il salvapercussore nella camera di scoppio e tirate il grilletto; poi controllate se l'incisione del percussore è ben marcata e ancora di più se è al centro dell'innesco, come da foto a fianco.
Se la marcatura non è al centro o appena accennata può non far partire l'innesco, scartate questo fucile perchè vi darà sempre delle noie; non lasciatevi ingannare dal venditore se accampa scuse; riparare una cosa del genere non è semplice e anche costosa; in pratica si deve sostituire tutto il gruppo del percussore (sempre che l'errore di fabbricazione non dipenda dalla sede dove il gruppo è alloggiato); cosa assai probabile specialmente nei semiautomatici o a pompa).



Tutte queste prove sono importantissime, le armi da fuoco devono essere sicure ed efficienti; anche il loro uso deve essere corretto specialmente nella pulizia e lubrificazione ogni qual volta si usano.
Preservare sempre le armi dall'umidità e smontarle completamente se si dovessero bagnare o nel caso di loro caduta accidentale in luoghi fangosi, sabbiosi o terrosi; solo così le armi da fuoco continueranno ad essere affidabili e sicure.





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