LA BRUNITURA A FREDDO

A chi non è capitato di avere armi con imperfezioni sulla brunitura, o sbrunite per uso, o ancora segni di fondina nelle armi vecchie?
In questo caso, se uno è appassionato d'armi e vuole le sue sempre belle, deve porre rimedio a questi problemi e allora comincia a preoccuparsi di come fare, in quanto i prezzi per far eseguire questo lavoro non sono modesti e molte volte non si trova neanche chi li fa.

Va ricordato inoltre che l'acciaio inox non si può brunire in quanto non si ossida, per sapere se il pezzo è in inox basta munirsi di una calamita, se non viene attratto è inox.
Anche le armi cromate non possono essere brunite, se la cromatura è poco ossidata si agisce solamente con del semplice SVITOL e ritornerà lucente.






Se si tratta di alluminio si può brunire con l'apposito brunitore, per esempio con il Birchwood Casey; potete trovare un sito dove reperire brunitori per diversi tipi di metallo cliccando QUI










PROCEDIMENTO




La brunitura a freddo è un'operazione semplice che dà risultati ottimi, basta eseguirla in maniera corretta; ho deciso pertanto di dare un indirizzo a chi vuole cimentarsi in quest'operazione ottenendo ottimi risultati come figura a fianco.




Gli attrezzi occorrenti sono veramente pochi e i brunitori non sono di certo cari, 15 euro circa.

Occorrente
  • Un paio di guanti puliti in gomma e occhiali protettivi, non usate il vestito della domenica!
  • Paglietta in acciaio, quella per pulire le pentole.
  • Lana d'acciaio finissima, per la rifinitura.
  • Per sgrassare le parti da brunire la migliore è la trielina ora non più in commercio, però si trova la DIELINA che è ottima.
  • Brunitore a freddo; ve ne sono di diverse marche : Phillips Professional Cold Blue liquido, oppure il Perma Blu liquido; si trovano nelle migliori armerie o in internet.
        



  • Spugnetta sintetica abrasiva per stoviglie.
  • Olio minerale, quello per le automobili va benissimo.
  • Acqua.
  • Olio per armi il Ballistol va benissimo.
Procedimento
Per una brunitura estena non occorre immergere nel brunitore le parti da brunire, basta smontare la parte dell'arma da brunire.
Se si tratta del carrello basterà smontarlo dal castello e togliere da esso tutte le parti come se si trattasse della normale manutenzione (gruppo percussione), se si tratta del fusto togliere le guancette e il carrello.
Per questa operazione il brunitore viene applicato mediante l'uso della spugnetta sintetica abrasiva (quella verde), l'operazione risulterà più semplice e ben fatta.

Invece se la brunitura viene fatta integralmente occorre smontare l'arma completamente fino alle parti più piccole (molle, perni, viti, bulloncini, parti in legno o plastica), in questo caso si può procedere alla brunitura per immersione; tranne la canna che non deve essere brunita al suo interno.
In entrambi i casi ripulire i pezzi da brunire al vivo, aiutandosi con la paglietta d'acciaio (si deve vedere il metallo nudo e lucido), ripassare bene nei minimi particolari (sedi delle viti, scanalature ecc.)

Nel filmato a fondo pagina è spiegato esaurientemente sia la brunitura con la spugnetta che quella per immersione.

Rifinire bene i pezzi con la lana d'acciaio finissima in tutte le parti fino ad ottenere una buona lucentezza senza rigature e procedere a sgrassarle molto bene; attenzione, usate i guanti perché le parti sgrassate non vanno assolutamente toccate con le dita altrimenti in quel punto rimarrà la macchia.

Quando tutte le parti sono pronte si procede a preparare il brunitore; questo generalmente va diluito; perché altrimenti può formare delle incrostazioni; il rapporto giusto è una parte di brunitore e due parti d'acqua, così otterrete una brunitura più lenta ma assai più duratura e perfetta; se si usa la spugnetta abrasiva va usato puro.
Io preferisco il Phillips Professional Cold Blue liquido, e l'ho usato anche senza diluirlo ottenendo ottimi risultati.
Se i pezzi sono piccoli basterà versare la soluzione in una vaschetta e mettere a bagno il pezzo/pezzi, è la miglior cosa.


Per i pezzi lunghi come le canne dei fucili, potrete usare una spugnetta sintetica abrasiva per applicare meglio il brunitore; in questa è un'operazione bisogna continuare a strofinare per assicurare una brunitura omogenea.
Attenzione a non brunire l'interno delle canne, meglio mettere un tappo da entrambe le parti; servirà anche a reggerle durante l'operazione senza toccare il pezzo da brunire.

Una volta finito lavare con acqua i pezzi sciacquarli e asciugarli bene, immergerli nell'olio minerale (se lunghi spennellarli abbondantemente sempre con l'olio), asciugarli e ripassare con olio per armi; lasciarli unti per almeno due ore poi asciugare delicatamente: la brunitura è terminata.



Ecco il procedimento della brunitura a freddo

Se invece si tratta solamente di fare qualche ritocco può andar bene il Perma Blu Pasta, si trova in tubetti; in questo caso si pulisce solamente la parte interessata passando con delicatezza la lana d'acciaio, poi si sgrassa accuratamente con la Dielina e con la solita spugnetta sintetica abrasiva si distribuisce bene la pasta senza diluirla; naturalmente poi si deve lavare con acqua e oliare il tutto come sopra e il lavoro sarà finito.





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