MANEGGIO DELLE ARMI
Il fatidico Rinculo!


Avvicinarci all'uso delle armi (sempre parlando di sport e non di guerra) è divertente e rilassante, scarica le tensioni e affina l'occhio nel calcolare le distanze.
Ci può essere anche utile per una più sicura guida dell'automobile, proprio per il motivo che affinando l'occhio nel calcolare le distanze ci consente meglio la valutazione delle medesime.
Ma come tutte le cose prima di impugnare una pistola o imbracciare un fucile bisogna tener presente alcune regole di fisica, principalmente la Legge di Newton.
Penso che ormai tutti sappiano di cosa si tratta, ma sarà meglio ribadirlo prima di rimetterci qualche dente o il naso.
Durante lo sparo la forza impressa dalla carica esplosiva al proiettile, il peso del proiettile, la lunghezza e la strozzatura della canna, creano una forza uguale e inversa a quella prodotta dallo sparo.
Questo fenomeno e la sua forza si nota nei cannoni, che pur pesando parecchi quintali e in alcuni casi tonnellate, se non fossero ammortizzati da molle potenti addirittura si ribalterebbero, e a volte il tiro se non eseguito bene è pericoloso anche per l'artigliere addetto al pezzo, come da filmato.



Tiro con il fucile
Questa forza in balistica si chiama "rinculo", se il fucile non viene tenuto in modo corretto questa forza contraria può creare danno anche grave al tiratore o quantomeno far mancare l'obiettivo.
Nel primo caso possono avvenire danni al tiratore anche gravi a seconda di come è potente il rinculo, pertanto più si usano calibri grossi con cariche potenti, più si avranno rinculi altrettanto potenti.
Nel secondo caso il rinculo non controllato fa mancare il bersaglio in quanto l'arma viene spostata rispetto alla linea di tiro; questo di solito capita per la paura del tiratore, che, per la preoccupazione del rinculo si irrigidisce e non pone la totalità dell'attenzione sul bersaglio fino ad arrivare in qualche caso a chiudere gli occhi.
Bisogna tener presente che il rinculo causato dallo sparo deve essere ammortizzato dal tiratore, per ottenere questo risultato è importantissima la posizione del corpo e l'impugnatura corretta del fucile.



Non bisogna essere rigidi come statue ma neanche molli come un budino; se il tiratore è destro il piede destro dovrà essere arretrato rispetto al sinistro quanto basta per avere un ottimo equilibrio, ma non è ancora sufficiente: la punta del piede arretrato dovrà essere spostata verso l'esterno rispetto al piede sinistro per intenderci alle ore tre, come mostra la figura a fianco.
Se il tiratore è sinistro tutto questo dovrà essere naturalmente invertito.


Pertanto il fucile dovrà venir imbracciato nel modo corretto, il calcio deve appoggiare bene nell'incavo della spalla con una leggera pressione per non permettere un accidentale scivolamento dello stesso, la mano destra stringerà saldamente l'impugnatura, la mano sinistra impugnerà saldamente il paramano (astina), il busto se il tiratore è destro dovrà essere ruotato verso sinistra e leggermente chinato in avanti allineando il fucile con il piede sinistro.
In questo modo la forza contraria "rinculo" verrà assorbita dal corpo del tiratore il quale non perderà l'equilibrio e rimarrà in piedi e con un po' di allenamento riuscirà anche a fare centro, ma la cosa più importante è che non si caverà i denti e non si romperà il naso.
Nel caso il fucile possieda l'ottica (canocchiale) non ci si deve avvicinare con la faccia allo stesso, ma sempre tenere la stessa distanza come se non esistesse, altrimenti in un rinculo non controllato il canocchiale colpirebbe l'occhio del malcapitato.


Per aiutare a tener saldo il fucile senza che esso scivoli sulla spalla e nello stesso tempo ammortizzare il rinculo in maniera più dolce, ci vengono in aiuto i calcioli in gomma con alveare di ammortizzamento; bisogna tener conto però che dato il loro spessore allungano il calcio di qualche centimetro, allontanando anche se di poco la lunghezza ideale del dito sul grilletto.

Tiro con la pistola
Il tiro con la pistola si può fare impugnando l'arma con una mano sola (tiro agonistico) o con entrambe le mani.
Tralasciando il tiro agonistico, il tiro con due mani è senza dubbio più preciso, adottato da molti tiratori sportivi che vogliono semplicemente divertirsi, dalle forze dell'ordine e militari.
L'ideatore del tiro a due mani è stato lo sceriffo di Los Angeles Jack Weawer negli anni sessanta.
Il colonnello Jeff Cooper dei Marines degli Stati Uniti, creatore dell'I.P.C.S., è quello che l'ha resa popolare.
Questo tipo di tiro si adatta bene specialmente se si usano grossi calibri, in quanto consente di sopperire al maggior rinculo, ma va altrettanto bene per tiro a segno con piccoli calibri.

Naturalmente anche nei piccoli calibri abbiamo il fastidioso rinculo, in questo caso l'impugnatura dell'arma va tenuta saldamente e il braccio non va del tutto teso ma leggermente flesso in modo che faccia come da molla e scarichi il contraccolpo, questo serve anche per non deviare la mira (strappare), altrimenti è inevitabile che allo sparo oltre a mancare il bersaglio si abbia anche un innalzamento della pistola troppo repentino, fino addirittura a sfuggire di mano.
Le gambe vanno leggermente divaricate e il busto di fronte al bersaglio leggermente flesso in avanti, la mano sinistra, se il tiratore è destro può essere messa in due posizioni diverse: o abbraccia la mano destra con fermezza, ma senza costringere a spostamenti (la mira la deve tenere la mano destra), o fa solamente da supporto sotto la mano destra sorreggendola con pressione moderata, come dalla figura a fianco.
E' tutta questione di pratica e di allenamento, dopo di che le varie posizioni sia per il fucile che per la pistola vengono spontaneamente senza pensarci.
L'importante è cominciare bene con la coscienza di avere in mano un'arma.
Queste pratiche vengono insegnate nei T.S.N. pertanto non vi sono problemi, ogni errore sarà corretto dall'istruttore, sia per quanto riguarda la sicurezza nell'uso delle armi da fuoco, sia per quanto riguarda il tiro.

Nel filmato che segue si vede purtroppo in modo lampante cosa succede nel "fai da te" senza un valido consiglio di almeno una persona già pratica di questo sport.
Le immagini potrebbero anche destare ilarità, ma viste le conseguenze penso non vi sia niente da ridere, è meglio non seguire questi esempi se si vuole intraprendere questo sport e mantenersi integri.






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