IL PORTO D'ARMI
moduli per Richiesta/Rinnovo:
certificati medici, detenzione, cambio residenza...





COSA E' IL PORTO D'ARMI

Il Porto d'Armi è il documento che autorizza la persona in suo possesso a trasportare, in qualche caso portare, acquistare e detenere una o più armi e munizioni.
E' un documento equipollente di identità nel territorio nazionale e la data della sua scadenza è quella riportata sul Libretto e sul foglio di Autorizzazione allegato al Libretto.
Il Porto d'Armi inoltre garantisce che il possessore di questo documento è giuridicamente pulito e senza precedenti penali altrimenti non lo potrebbe ottenere o rinnovare e neanche fare richiesta per un Nullaosta.



Attenzione: Il Porto d'Armi NON viene inviato per posta, ma deve essere ritirato in Questura di persona e firmato in presenza del funzionario.

Scaricare QUI il modulo per il certificato anamnestico da far compilare al medico curante e da presentare poi all'ASL. per ottenere il Certificato da unire agli altri documenti da presentare in Questura per la richiesta delle varie Licenze

Scaricare QUI il modulo per la RICHIESTA/RINNOVO dei vari tipi di Licenze di Porto d'Armi e autorizzazioni varie; NON firmare il documento o applicare la fotografia e la marca da bollo, verrà fatto dal Funzionario al momento della richiesta.

Scaricare QUI il modulo per la DENUNCIA E DETENZIONE ARMI



Prima di consegnare i documenti originali, è altamente consigliabile farne fotocopia di tutti, onde evitare problemi nel malaugurato caso che qualcuno di quelli presentati andasse perduto.
Se si vuole che le fotocopie abbiano valore giuridico (in special modo se il documento è in bollo), è necessario farle autenticare presso il Comune di residenza, o richiedere "copia conforme all'originale" presso la Stazione dei Carabinieri di zona.




Acutezza visiva richiesta dalla Legge per il Porto d'Armi
D.M. 28 aprile 1998, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 22 giugno 1998, n. 143
  • Articolo 1: regolamenta, tra l'altro, i requisiti per il rilascio o il rinnovo dell'autorizzazione al porto di fucile per uso di caccia e sport e stabilisce che è necessario possedere un'acutezza visiva non inferiore a 8/10 per l'occhio che vede meglio, raggiungibile con lenti sferiche o cilindriche positive o negative di qualsiasi valore diottrico; l'acutezza visiva può essere raggiunta anche con l'adozione di lenti a contatto, anche associate ad occhiali.
    Anche chi ha un solo occhio è idoneo purché raggiunga gli 8/10, anche con lenti normali o corneali, o con l'uso di entrambe.
    Per quanto riguarda il senso cromatico, è sufficiente la percezione dei colori fondamentali, accertabile con il test delle matassine colorate.

  • Articolo 2: regolamenta, tra l'altro, i requisiti per il rilascio o il rinnovo dell'autorizzazione al porto d'armi per difesa personale e stabilisce che è necessario possedere un'acutezza visiva non inferiore a 1/10 per ciascun occhio senza occhiali e acutezza visiva complessiva di 10/10; è ammessa la correzione con lenti di 5 diottrie per l'ipermetropia e fino a 10 diottrie per la miopia; l'eventuale differenza tra gli occhi non deve essere superiore a 3 diottrie per l'ipermetropia e a 5 diottrie per la miopia.
    Per quanto concerne la correzione dell'astigmatismo, non sono ammesse correzioni superiori alle 3 diottrie per l'astigmatismo miopico, alle 2 diottrie per l'astigmatismo ipermetropico e alle 4 diottrie per l'astigmatismo misto.
    Anche in questo caso, chi ha un solo occhio deve avere una visione minima di 1/10 senza occhiali e di 9/10 con correzione di 5 diottrie per l'ipermetropia e 10 diottrie per la miopia.
    Per quanto riguarda il senso cromatico, è sufficiente la percezione dei colori fondamentali, accertabile con il test delle matassine colorate.

Obbligo delle lenti correttive se segnato sul Porto d'Armi
Se sul Porto d'Armi è timbrato "obbligo di lenti" (questo timbro è situato a sinistra della fotografia), durante l'utilizzo delle armi va rispettato; nei poligoni in ogni caso è obbligatorio l'uso di occhiali protettivi, nel caso si portino occhiali da vista bastano questi e non necessita più l'uso di occhiali supplementari protettivi; se invece si portano lenti corneali nei poligoni vige sempre l'obbligo degli occhiali protettivi.
L'obbligo degli occhiali (o lenti corneali) se segnato sul Porto d'Armi va osservato anche durante l'esercizio venatorio; non vige però l'obbligo di occhiali protettivi supplementari se si portano lenti corneali.
ATTENZIONE: CLICCA QUI scarica e stampa cosa dice la legge in merito alle diottrie necessarie per ottenere l'idoneità, stampalo e portalo con te quando vai alla visita).



Residenza e domicilio
Le armi e le munizioni devono essere detenute nel luogo indicato in denuncia (che non per forza è il luogo di residenza).
ESEMPIO: se una persona ha la residenza e abita effettivamente a Torino, ma per scopi di lavoro o altro è domiciliato a Roma in modo stabile e duraturo, può detenere le armi a Roma ma deve procedere a una nuova denuncia delle stesse, sulla quale sarà segnato come effettivo domicilio l'indirizzo di Roma; se ritornerà definitivamente nella residenza di Torino, dovrà procedere a fare una nuova denuncia sulla quale sarà segnata come residenza effettiva l'indirizzo di Torino.
Nel caso di trasferimento momentaneo, se in possesso del Porto d'Armi in corso di validità, le armi possono essere trasferite nella casa di vacanza o albergo o pensione, senza dover procedere a nuova denuncia, in quanto non si è domiciliati stabilmente, ma si è solamente in trasferimento momentaneo, ad esempio per ferie; si ricorda però che in ogni caso dette armi e munizioni vanno conservate con le stesse modalità riguardanti la sicurezza, che si adottano nel luogo dove si vive abitualmente e quindi in modo che non siano accessibili a terze persone.

Cambio di residenza con Porto d'Armi in validità
Nel caso di cambio di residenza, con Porto d'Armi in validità si possono trasportare l'arma/armi alla nuova residenza, poi si dovrà procedere presso la Questura o il Comando dei Carabinieri della seconda residenza, alla trasmissione di avvenuto trasporto dell'arma/armi, alla loro registrazione nel casellario delle armi e all'indicazione dell'ubicazione del nuovo domicilio dove esse verranno custodite.
E' buona norma avvertire in precedenza del cambiamento la Questura o il Comando dei Carabinieri di appartenenza della prima residenza, anche se questo verrà comunque fatto d'Ufficio dalla Questura o dal Comando dei Carabinieri del luogo della nuova residenza.
Si ricorda che l'arma/armi devono essere trasportate in fodero o valigetta e devono essere scariche; anche i caricatori devono essere scarichi e le eventuali munizioni separate.

Cambio di residenza con Porto d'Armi scaduto
Nel caso di cambio di residenza, ottenuta l'autorizzazione per il trasporto dalla Questura o dal Comando dei Carabinieri della prima residenza, si dovrà procedere presso la Questura o il Comando dei Carabinieri della seconda residenza alla trasmissione di avvenuto trasporto dell'arma/armi, alla loro registrazione nel casellario delle armi e all'indicazione dell'ubicazione del nuovo domicilio dove verranno custodite.
Si ricorda che l'arma/armi devono essere trasportate in fodero o valigetta e devono essere scariche; anche i caricatori devono essere scarichi e le eventuali munizioni separate.



Chiarezza su scadenza e rinnovo del Porto d'Armi
Le Questure hanno tempo 90 giorni dalla data della richiesta di rilascio o di rinnovo per la consegna del Porto d'Armi, questo per poter procedere alle verifiche di legge sul richiedente.

Per il rinnovo basta presentare in Questura tutti i documenti necessari più la fotocopia del Porto d'Armi in scadenza (fronte e retro, sia del libretto, sia dell'autorizzazione interna per l'uso specifico).
E' altamente consigliabile presentare la richiesta di rinnovo 3 mesi prima della scadenza, in modo da avere il nuovo Porto d'Armi per tempo, altrimenti si rischia di non avere l'autorizzazione per il trasporto delle armi e il conseguente uso delle stesse, sia per la stagione di caccia, sia per recarsi nei campi di tiro a volo per le gare o gli allenamenti, o ancora per recarsi nei poligoni di tiro, perdendo in questo caso 3 mesi di iscrizione.

NOTA: non è assolutamente contemplato dalla Legge l'obbligo di presentare per la richiesta o il rinnovo di un Porto d'Armi la tessera d'iscrizione a un T.S.N.
Se il Libretto di Porto d'Armi è scaduto non si possono acquistare: polvere da sparo, armi, cartucce da caccia e tutte le munizioni per pistole o carabine a canna rigata; inoltre non si possono portare o trasportare armi o munizioni.

Tutte le informazioni sui documenti necessari o i moduli per ottenere o rinnovare i vari tipi di Porto d'Armi, Nullaosta, Carta Verde, Carta Europea, possono essere richiesti presso l'Ufficio Armi della Questura o presso la Stazione dei Carabinieri dove si risiede.



Se non si vuole più rinnovare il Porto d'Armi
Se non si intende più rinnovare il Porto d'Armi di qualsiasi tipo si tratti, le armi e le munizioni acquistate durante la sua validità possono essere detenute regolarmente senza ulteriori denunce; il Porto d'Armi a questo punto è valido solamente come NULLAOSTA, pertanto non sarà più possibile acquistare altre armi o munizioni.

Le stesse armi potranno sempre essere vendute e/o cedute a terzi muniti di porto d'Armi o Nullaosta in validità per poter procedere alla loro denuncia; se non si procede alla denuncia, le armi risultano ancora in possesso del primo proprietario, che nel caso di una verifica da parte degli Organi Competenti non sarà ovviamente in grado di esibirle, incorrendo così nelle conseguenze penali per vendita illegale di armi .
A chi ha ricevuto le armi sarà contestata la detenzione abusiva di armi acquistate illegalmente.

Si ricorda che con il Porto d'Armi o Nullaosta non in validità, non è consentito neanche il trasporto; perciò sarà l'acquirente munito di Porto d'Armi in corso di validità a trasportare l'arma e le eventuali munizioni.

Se si intende portarle da un armaiolo per la loro vendita o riparazione, occorrerà richiedere all'Ufficio Armi della Questura o al Comando dei Carabinieri di zona l'autorizzazione al trasporto, o farsi accompagnare da una persona con Porto d'Armi in validità disposto a garantire, altrimenti l'armaiolo non potrà né ritirare né registrare l'arma in riparazione.
E' sempre meglio però chiedere informazioni in Questura o presso il Comando dei Carabinieri prima di fare tale trasporto; evitare assolutamente di trasportare munizioni, ricordarsi di tenere l'arma nella valigetta, o in mancanza di essa avvolgerla in un giornale e fermare lo stesso con del nastro adesivo; non è necessario smontarla, basta togliere semplicemente il caricatore dall'arma e assicurarsi che sia vuoto.





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PAGINE UTILI IN QUESTO SITO

Tipologie di Porto d'Armi

Certificato Medico Porto d'Armi

Abilitazione all'uso delle Armi

Cause del Diniego del Porto d'Armi



Differenza
tra PORTO e TRASPORTO

Per Porto si intende il portare l'arma sulla persona, per difesa personale, o portare il fucile in battuta di caccia, o ancora per poter togliere dal fodero o dalla valigetta sia il fucile che la pistola una volta raggiunta una linea di tiro di un poligono o di una cava autorizzata.
Si rammenta che se si toglie qualsiasi arma da fuoco dal fodero o dalla valigetta il quel momento si deve considerare porto e non più trasporto.

Per Trasporto si intende il trasferimento dell'arma da un luogo all'altro rispettando le normative inerenti al TRASPORTO.

Per approfondire le modalità di trasporto CLICCA QUI.

Detenzione munizioni
Nel rispetto del numero totale di 200 munizioni per pistola e 1000 (fino 1500 con autorizzazione) munizioni per fucile, comprese nelle 1000 o 1500 anche le cartucce a palla asciutta (brenneke) o cartucce per carabina con bossolo di millimetri 40 o superiore, siano esse per uso caccia che per uso sportivo; chi possiede il Porto d'Armi per uso sportivo, uso caccia, o difesa personale, può detenere munizioni anche di calibro diverso da quelle utilizzate per le armi denunciate.



MINORENNI
Non possono acquistare o detenere armi, comprese quelle in libera vendita.
Possono però iscriversi con l'assenso dei genitori o di chi ne fa le veci ad una Sezione del Tiro a Segno nazionale (T.S.N.) e usare le armi.
Nello specifico:
se hanno compiuto il decimo anno di età possono essere iscritti alla Sezione di T.S.N. ed è loro consentito solo l'uso di armi ad aria compressa (da usare esclusivamente nelle Sezioni di T.S.N. accompagnati da un genitore o da chi ne fa le veci)

se hanno compiuto il quattordicesimo anno di età e sono in possesso dei requisiti necessari, specificati dalla Sezione di T.S.N. è loro consentito l'uso delle armi da fuoco (usate esclusivamente nelle Sezioni di T.S.N. accompagnati da un genitore o da chi ne fa le veci).
Non è consentito l'uso delle armi da guerra "Ex ordinanza".



Porto di fucile per DEROGA

Si parla di deroga (o, più raramente, di derogazione) quando una norma giuridica trova applicazione in luogo di un'altra poiché la fattispecie disciplinata dalla prima (detta norma derogante) è più specifica di quella disciplinata dalla seconda (detta norma derogata) di modo che tra le due intercorre un rapporto di regola ed eccezione.

Pertanto chi è in possesso di Porto d'Armi, sia per uso sportivo che per uso caccia, in qualche caso può PORTARE e non solo TRASPORTARE l'arma indicata, in casi di particolare emergenza.
Ad esempio quando si manifesti la necessità dell'abbattimento (ove non è possibile la cattura) di un animale pericoloso o aggressivo che minaccia l'incolumità pubblica o sia di pericolo per altri animali o beni pubblici o privati, o ancora si rende necessario sopprimere un animale gravemente ferito ove si manifesti la totale impossibilità di curarlo, un Ente pubblico o semplicemente un Organo di P.S., può servirsi di terzi, anche semplici civili, in possesso di Porto d'Armi, sia esso per uso caccia che per uso sportivo, per coadiuvare con i servizi suddetti.

Questo perché nella fattispecie chi ha il Porto d'Armi (sportivo o caccia) possiede anche l'Abilitazione all'uso delle armi, come un qualsiasi Agente di P.S., per il quale la Legge prevede solamente l'Abilitazione all'uso delle armi d'ordinanza nell'espletamento del suo servizio e, se non in possesso di qualsiasi Porto d'Armi non può portare altre armi o munizioni.
Nel caso debba essere usata un'arma specifica non disponibile dall'Ente in questione o non registrata come arma d'ordinanza di servizio (es. fucile a canna liscia o carabina a canna rigata), o non vi sia personale sufficiente per l'operazione, o ancora esso non sia addestrato allo scopo, vi può essere il motivo di DEROGA a persona in possesso del Porto d'Armi e dell'arma richiesta per l'intervento.



COMODATO d'USO

Ai sensi dell'art. 13 della legge 157 del 1992 tutte le armi che siano considerate dal Catalogo Nazionale delle Armi da caccia o sportive possono essere date in comodato d'uso.
NON possono essere date in comodato d'uso le armi considerate comuni, da guerra o similguerra, che siano esse fucili o pistole.

Il comodato d'uso è un contratto tipico previsto dal codice civile e può essere stipulato tra privati in carta semplice; qualora il comodato si prolunghi per oltre 48 ore, chi acquisisce l'arma in comodato deve farne denuncia all'ufficio di P.S.

Documenti necessari
Si procede con uno atto scritto e firmato tra le parti nella quale sono indicate le generalità del detentore, quelle del cedente, gli estremi della Licenza di caccia e i dati identificativi dell'arma.
Questo documento, se interessa un periodo di durata superiore alle 48 ore, deve essere allegato in copia alla denuncia dell'arma e presentato presso l'Autorità di P.S. (Stazione dei Carabinieri o Questura), ai sensi dell'art. 38 TULPS.

PRESTITO D'ARMA
Esempio: due cacciatori entrambi con licenza di caccia e Porto d'Armi uso caccia sono in una battuta e a uno di essi si rompe il fucile, l'altro cacciatore può prestargli il suo tranquillamente senza nessun scritto o denuncia, in quanto in quel momento il possessore è presente e non perderebbe mai la materiale disponibilità della propria arma.

Allo stesso modo se si è in un T.S.N o in un Poligono privato , o in altro luogo autorizzato, si possono scambiare tra tiratori abilitati, armi sia comuni che sportive a patto che sia presente il possessore dell'arma sulla linea di tiro; come è possibile affittare presso un T.S.N. un'arma sportiva o comune anche senza Porto d'Armi, purchè in possesso dell'Abilitazione all'uso delle Armi da fuoco e naturalmente tesserato presso il T.S.N.



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