MAPPE DEL SITO MINERARIO DI BROSSO
risalenti al 1839 sotto la Direzione Sclopis


Queste mappe risalenti agli anni tra il 1839 e il 1855 mostrano i principali giacimenti di ferro oligisto e pirite.
A quei tempi nella fabbrica della località BORE (visibile nel disegno della Mappa n°5, denominata "Casa amministrativa") si produceva solfato di ferro (chiamato anche "vetriolo verde", che serviva alle industrie tintorie.
Nella mappa sopraddetta, vicino al disegno della fabbrica, si nota la Villa Sclopis, sede appunto della Direzione delle miniere.

Dal 1855 in poi si cominciò la produzione di acido solforico, sempre ricavato dalla pirite.
Lo stabilimento era situato a Torino, vicino alla stazione ferroviaria di Porta Susa ed era diretto dalla famiglia Sclopis.
Occupava una superficie di 50.000 m2 tra fabbricati, tettoie e cortili ed aveva a disposizione una considerevole forza motrice idraulica derivante dalle acque del fiume Dora.



Oltre all'acido solforico venivano prodotti anche acido cloridrico, acido nitrico, solfato di ferro, di rame, di magnesio, di soda, di ammoniaca, nonché perfosfato di calce e concimi chimici.

Nel 1872 la produzione del solfato di ferro cessò e venne smantellata la Fabbrica di Bore.

La coltivazione dei giacimenti venne razionalizzata e perfezionata.
Si costruirono piani inclinati esterni, funivie e la ferrovia "Decauville" per il trasporto del minerale in regione Valcava, dove venne costruito uno stabilimento speciale per l'arricchimento di questa pirite che in origine è povera di zolfo.



Una curiosità
Il materiale colorante giallo ocra dei fanghi che si depositavano naturalmente nelle gallerie, fu ampiamente utilizzato per dipingere le facciate degli edifici e dei palazzi storici di Torino; questa moda trasformò radicalmente il colore urbano della città per oltre un secolo.
Quel caratteristico colore venne denominato "giallo Torino".




Clicca sulle mappe per ingrandirle
Mappa 1
La valletta Salvere
Mappa 2
Massa principale S. Giuseppe
Mappa 3
Giacimento BO n°2
Mappa 4
Massa principale piritosa
Mappa 5
Sezione Valcava




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LA FERROVIA DECAUVILLE

La Decauville è una ferrovia che prende il nome dall'ingegnere francese Decauville che nel 1873 perfezionò la ferrovia portatile a scartamento ridotto inventata l'anno precedente dall'ingegner Corbin, suo connazionale.

In origine era caratterizzata da binari leggeri prefabbricati e posati semplicemente a terra senza fissaggi particolari.
I treni erano formati da vagoni a due assi con cassa con sezione a "V" basculante sui due lati per lo scarico del materiale.
Era conosciuta anche come "ferrovia portatile".



Ha avuto un utilizzo esteso nell'industria del primo 1900, per il trasporto dei materiali sia all'esterno che all'interno degli stabilimenti industriali.


Locomotiva Decauville


Carrelli decauville originali


Un carrello restaurato


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