LA SECONDA GUERRA MONDIALE

Il tempo di pace dopo la Grande Guerra purtroppo fu breve; passati pochi anni dalla sua conclusione il mondo fu di nuovo in fermento.
Il principale motivo che fece scoppiare la Seconda Guerra Mondiale va ricercato nella fine del primo conflitto mondiale.
Con la Conferenza di Parigi e la stipula del Trattato di Versailles la Francia vincitrice aveva chiesto esorbitanti indennità di guerra in oro alla Germania e la cessione dei territori annessi dalla Germania prima della Grande Guerra, come l'Alsazia e la Lorena conquistate nel 1870.

Con l'ascesa al potere in Germania di Adolf Hitler le cose precipitarono e come vedremo nei filmati storici vi fu un'escalation delle ostilità, con compromessi ed alleanze che ebbero sorti alterne e alla fine si scatenò una guerra sanguinosa e distruttiva in tutto il mondo, un ennesimo eccidio di militari e civili, il genocidio degli ebrei e le bombe atomiche sul Giappone.
Momenti che non dovrebbero mai essere dimenticati onde evitare il loro ripetersi, ma questo lo vedranno i posteri, a noi per ora non resta che attendere, con la speranza, in verità piuttosto remota, di un mondo migliore.

Mussolini e HitlerDi questa triste pagina di storia verranno riportati solo alcuni stralci delle vicende, perché ovviamente sarebbe un'impresa monumentale raccontarla in modo completo e inoltre forse la vera storia non è ancora stata né scritta, né rivelata appieno; ancora al giorno d'oggi molte cose non tornano.
Tutti i governi per conservare o aumentare il potere hanno da sempre manipolato i popoli e fatto sì che anche se non vi sono i motivi per un conflitto, questo avvenga ugualmente, provocandolo con strattagemmi criminali pur di ottenere quanto prefissato.
Lo scopo finale è e sarà sempre il potere, l'accaparramento delle risorse naturali e il dominio sulla gente, ignara e incapace di capire.

Mussolini e Hitler Quante volte ancora in futuro acclameremo e batteremo le mani nelle piazze, contenti di sacrificare i nostri figli e noi stessi?
Gli uomini di potere hanno sempre e solamente considerato la gente comune come carne da macello o esseri da sfruttare per arricchirsi, eppure anche loro sono uomini...
L'unica spiegazione a questo è che vi sono e vi saranno sempre cervelli malati che otterranno il potere; quello che lascia sgomenti è che proprio il popolo li mette sul piedistallo; forse l'uomo è nato masochista?
Non siamo meritevoli del titolo di "homo sapiens" e di questo dobbiamo rendercene conto se vogliamo ancora sperare in un barlume di futuro, ma forse è pura utopia.




L'ascesa al potere di Adolf Hitler




10 Giugno 1940: la Dichiarazione di Guerra di Benito Mussolini




L'aviazione USA bombarda Gorla


1944-pensierino di una bimba sopravvissuta alla strage di Gorla

20 ottobre 1944 - L'aviazione U.S.A. al rientro da una missione, per liberarsi delle bombe ancora a bordo (37 tonnellate di esplosivo) le sgancia sul quartiere milanese di Gorla, zona di insediamenti civili, provocando distruzioni e la morte di centinaia di abitanti.
Viene colpita in pieno anche la scuola elementare Francesco Crispi.
Muoiono 184 bambini, i loro insegnanti e quei genitori che al suono della sirena d'allarme sono corsi alla scuola a prendere i figli.


A fianco una pagina del quaderno di una bimba sopravvissuta alla strage. (Dal sito: Piccoli Martiri di Gorla)








PER NON DIMENTICARE
Morti nei lager nazisti: non solo ebrei

La distruzione sistematica di circa i due terzi degli ebrei d'Europa venne organizzata e portata a termine dalla Germania nazista mediante un complesso apparato amministrativo, economico e militare che coinvolse gran parte delle strutture di potere burocratiche del regime, con uno sviluppo progressivo che ebbe inizio nel 1933 con la segregazione degli ebrei tedeschi nei ghetti e proseguì, estendendosi a tutta l'Europa occupata dalla Germania durante la seconda guerra mondiale, con il concentramento e la deportazione e quindi culminò dal 1941 nello sterminio fisico per mezzo di eccidi di massa sul territorio da parte di reparti speciali e soprattutto in strutture di annientamento appositamente predisposte: i campi di sterminio.

Il 27 gennaio di ogni anno è il "Giorno della Memoria" e generalmente si parla dello sterminio degli ebrei.
E' però bene ricordare che non solo gli ebrei furono vittime dei nazisti: furono deportati nei campi di concentramento e vi morirono: disabili, malati di mente, persone di etnia Rom, militari, oppositori politici e "indesiderati".
I più fortunati riuscirono a sopravvivere e furono proprio i Russi a entrare per primi nei campi di concentramento e a soccorrere gli internati.

L'Italia non può dire di avere avuto alleati in questa sporca guerra, in quanto nonostante la volontà dimostrata dagli italiani combattendo da partigiani contro un regime totalitario, era ed è un paese sempre diviso; chi ci aiutò lo fece solamente per impossessarsi in parte del nostro territorio in maniera da avere un avamposto su cui piazzare le proprie basi e manipolare il governo a suo piacimento.

Ecco un elenco di militari italiani piemontesi del Canavese che furono internati nei campi di concentramento nazisti.
Ma non sono stati i soli; ogni parte d'Italia ebbe i suoi deportati.
Speriamo che l'Italia non si immischi più con nazioni manipolatrici e guerrafondaie; ma questa sarà un'altra storia che molti che si ricordano sperano solamente di non più rivivere.






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Bombardamenti




Foggia


Milano


Torino


Roma


Salice Salentino



Hiroshima e Nagasaki


L'esplosione atomica


Hiroshima dopo l'esplosione della bomba


Hirohito, imperatore del Giappone


Il presidente degli Stati Uniti d'America, Franklin Delano Roosevelt, che approvò il progetto del bombardamento atomico sul Giappone, ma che morì poco prima di dare il "via libera" all'azione


Il successore di Roosevelt, Harry Truman, autorizzò il bombardamento



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